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venerdì 15 novembre 2013

La pet teraphy del mio pelosetto

Ebbene sì anche Afrodite K ha un animale da compagnia. Tra le risorse utilizzate per gestire questo tumore, c'è proprio lui, il mitico Maypo. La mia fonte inesauribile di gioia, affetto e nutrimento dell'anima. Dal 2010 ha saputo tener testa (nello starmi vicino nei peggiori momenti della mia vita) alle tante belle persone che conosco. Io per ben 2 volte ho salvato la vita a lui e adesso questi pochi chili di ciccetta e pelo mi ripagano con tutto l'amore che possono.
Nella foto si esibisce in una sessione di pet therapy sulla tetta bionica, concentratissimo......
Solo chi ha un animale nella propria famiglia può capire veramente cosa significa affrontare un tumore da soli avendo però quel calore accanto. Lui c'è sempre stato.
Era lì ad aspettarmi quando, dopo 4 ore dalla dimissione ospedaliera, ero già rientrata a casa nonostante lì non mi aspettasse più nessuno perchè il mio mitico ex compagno era impegnato ad organizzarsi le vacanze estive. Maypo però c'era e per lui non era cambiato proprio niente, ero sempre Daniela, ed ero tornata. Ad oggi ho l'assoluta consapevolezza che non sarei sopravvissuta a questi primi 5 mesi senza di lui. Gli devo moltissimo, ma del resto la cosa è reciproca perchè, proprio mentre ormai avevo sviluppato le mie serie complicazioni post-chirurghiche, Maypo ha avuto il suo secondo episodio di blocco urinario ed è sopravvissuto solo perchè l'ho fatto curare in una clinica di specialisti per 2 settimane intere con supertrattamenti che lo hanno rimesso in sesto. L'ho vegliato per 3 notti sul divano quando aveva gli spasmi ed era ancora nelle mani di un veterinario sbagliato. Nonostante i dolori che avevo alla spalla fossero fortissimi, continuano ad accarezzarlo e gli stavo vicino per fargli sentire che non lo stavo abbandonando. Lo andavo a trovare tutti i giorni quando aveva il catetere fisso, la flebo nelle zampine davanti ed il collare. Facevo la spola tra le fisioterapie per me all'ospedale e le visite a lui, ero distrutta. Distrutta anche dal vederlo così, che si faceva la pipì addosso, era concio come non mai, pure dimagrito, ma quando mi vedeva tentava anche di salirmi su e io glielo lasciavo fare perchè non me ne importava nulla che fosse tutto puzzolento, volevo solo che guarisse. Mi è costato uno stonfo ma c'era il rischio che avesse sviluppato un'insufficienza renale compromettente e che non ce la facesse.  Anche questa non l'avrei sopportata, se avessi perso anche lui , sarebbe stato davvero troppo anche per una persona tosta come me. Ma non l'ho perso!!!!! Adesso è bello cicciotto, si è rimesso del tutto, stiamo appiccicati continuamente anche più di prima, perchè le forti prove della vita, per entrambi, c'hanno unito tantissimo.

2 commenti:

  1. Sono veramente felice per Maypo e per te! e come dici tu, solo chi vive con degli animali può capire.

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  2. Piccolo Maypo! Si, gli animaletti sono una grande gioia e ci sono sempre. Anche il mio compagno é sparito dopo la diagnosi. Poco dopo ho scoperto che era andato in Sardegna con una nuova fiamma non monotetta come la sottoscritta! Invece micia a cagnetta sono sempre state con me e mi hanno fatto sorridere persino in chemio. Che dire? Ora... Sto per adottare una cavietta! Anche lei come micia e cagnetta reduci da abbandono. Come la sottoscritta. Da notare poi che la micia, un anno prima di me, aveva subito la mastectomia di tutte le mammelle della parte destra. Insomma....mi capisce ancora di più! Un abbraccio a te e al pelosetto, con tanti complimenti per la tua guarigione!

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