venerdì 19 ottobre 2018

Consigli per lavoratori autonomi e partite iva colpite da malattia grave o prolungata

Dopo anni di battaglia per la tutela della malattia ai lavoratori autonomi Afrodite K ha raccolto un bel po' di informazioni che mette qua a disposizione. Se sei una partita iva e devi gestire una malattia grave (magari un tumore o una patologia degenerativa) oppure una malattia non grave ma prolungata, già avrai le tue preoccupazioni. Lo so bene, ci sono passata. Ti verrà la tentazione di lasciar stare tutte le questioni pratiche per concentrarti sulla tua salute, ma quando poi deciderai di occupartenere potrebbe essere troppo tardi.
Ecco perché inserisco qua qualche consiglio su come muoverti per non affogare in quella che viene definita la "tossicità finanziaria" del malato. Che per noi lavoratori autonomi vuol dire cercare di non chiudere l'attività e non farsi rincorrere dall'Agenzia delle Entrate.

mercoledì 17 ottobre 2018

Luci e ombre del Bra-Day per la consapevolezza della ricostruzione mammaria post mastectomia

Oggi è il 17 ottobre. Eh già... il giorno del Bra-Day. È la Giornata Internazionale per la consapevolezza sulla ricostruzione mammaria che ha l’obiettivo di divulgare informazioni corrette e complete sulla ricostruzione del seno. Si tratta di una giornata organizzata in oltre 10 paesi. C'è pure l'Italia. Per tutto il mese di ottobre, eventi in ogni dove per ricordare alle donne che possono tornare come prima. Fico, no? Insomma... sì e no.

lunedì 15 ottobre 2018

Grosseto 27 ottobre 2018: proiezione del film "Nastri Rosa SpA"

Ottobre è un mese ormai dedicato da decenni al cancro al seno nel quale si moltiplicano in modo esponenziale campagne, eventi e iniziative di ogni ordine e grado, alcune decisamente discutibili, che spesso niente hanno a che vedere con lo scopo della reale prevenzione e del dibattito serio rispetto a questa epidemia. 
L'incontro che si svolgerà il 27 ottobre 2018 a Grosseto presso la Palextra sarà l'occasione di aggiungere altri sguardi, altre voci e soprattutto altri colori a quelli a cui siamo da anni abituati in questo mese (e ormai in tutto l'anno).

venerdì 5 ottobre 2018

Flash mob "Oltre il nastro rosa" - Milano 13 ottobre 2018

Ogni anno in Italia 12.000 donne muoiono di cancro al seno e si registrano 50.500 nuovi casi. Nonostante queste cifre, la malattia continua a essere descritta come guaribile nella stragrande maggioranza dei casi e come un rito di passaggio capace addirittura di rendere migliore chi ne viene colpita. Una narrazione che nasconde la realtà di terapie estenuanti e prolungate che non offrono garanzia di guarigione: circa il 30% delle donne che si ammalano di cancro al seno, muore (a prescindere dallo stadio al momento della diagnosi).
È giunto il momento di dire basta a tutto questo. Non smetteremo di ammalarci e morire finchè non si aprirà un dibattito pubblico serio che parta dal riconoscimento dei dati di fatto.

lunedì 1 ottobre 2018

Riscrivere la narrazione del cancro al seno

Ormai non c'è più alcun dubbio. Dopo decenni di monopensiero occorre ri-scrivere la narrazione dominante sul cancro al seno. L'articolo che segue è la traduzione (a cura di Valentina Bridi, tra le organizzatrici del Flash Mob #oltreilnastrorosa del 13 ottobre 2018 a Milano) di "Rewriting the Common Narrative" scritto da Melissa Mcallister nel 2016. Godetevi questa acuta analisi sulla narrazione del tumore al seno e meditate...

sabato 8 settembre 2018

Basta con la "cultura della ricostruzione": rispettate i desideri delle donne, tutti!

Condivido con voi quello bellissimo articolo del settembre 2018 pubblicato da Cosmopolitan con il titolo "These Cancer Patients Wanted to Get Rid of Their Breasts for Good. Their Doctors Had Other Ideas". L'articolo descrive come le donne operate di tumore al seno che sempre più spesso rinunciano alla ricostruzione dopo la loro mastectomia si scontrano con una cultura dominante in cui il loro desiderio di rimanere "piatte" viene ignorato, contestato o giudicato.
PS Ringrazio infinitamente l'amica e compagna di battaglie Grazia De Michele (nota blogger di Le Amazzoni Furiose) per la segnalazione di questo interessantissimo articolo.

mercoledì 11 luglio 2018

Afrodite K, 5 anni dopo

Sono trascorsi 5 anni dalla diagnosi di tumore al seno nell'estate 2013. Tenendo conto degli eventi che si sono succeduti, degli incontri, delle scelte e dei cambiamenti, potrei dire che questi 5 anni equivalgono a una vita intera. E non mi riferisco solo alla parte più pubblica e visibile, quella della battaglia civile per i diritti dei lavoratori autonomi che si ammalano gravemente, ma a tanto tanto altro ancora......

lunedì 8 gennaio 2018

Vogliamo realismo sul tumore al seno!: la responsabilità dei Media

Come Afrodite K e come Daniela Fregosi aderisco ad un comunicato, scritto prevalentemente da donne che hanno sperimentato il tumore al seno, che esprime la nostra indignazione verso l'ennesimo articolo (sottolineo l'ennessimo, non il primo e probabilmente nemmeno l'ultimo) che presenta questa malattia con toni entusiastici declamando prospettive di cura e di vita molto vicine alla soluzione. Le firmatarie della Lettera che segue (ma anche moltissime altre donne ammalate e professionisti del settore) trovano inaccettabile questo tipo di narrazione della malattia. Solo un racconto realistico di questa patologia, oltre che rappresentare un modo etico e scientifico di informare le donne, ammalate o meno, può veramente aiutarci a combattere l'epidemia del cancro al seno.

sabato 2 dicembre 2017

Il futuro della causa legale contro l'Inps e della battaglia (vinta)

Ok, il dado è tratto, la decisione presa. Ecco quale sarà il futuro della causa legale contro l'Inps (in accordo con l'Associazione dei Freelance ACTA che l'ha sostenuta) e perchè. Di seguito potete leggere inquadramento, storia e spiegazioni sulle prossime tappe. Nel Video invece troverete i miei commenti più di "pancia".

giovedì 2 novembre 2017

Tumore ereditario al seno e ovaio: Lettera Aperta di aBRCAdaBRA

Pubblico con piacere la Lettera Aperta che le attiviste toscane di aBRCAdaBRA Onlus, associazione che si occupa del tumore ereditario al seno ed all'ovaio, hanno recentemente divulgato. Il testo della lettera è un ottima occasione per presentare il tema e sensibilizzare rispetto alla sua diffusione ed alle azioni concrete che esso sollecita. 
Care Amiche e Amici toscani, facciamo chiarezza è la prima cosa che ci sentiamo di dire contro i concetti sintetici troppo spesso divulgati parlando di prevenzione, di malattia, di fattori predisponenti, come una mutazione genetica.