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sabato 14 dicembre 2013

Strategie di sopravvivenza per una donna sola con tumore al seno


Se con la diagnosi di tumore al seno sei rimasta da sola (o lo eri già da prima), preparati a fare più fatica. Ovviamente un compagno accanto in questi casi sarebbe stato di non poco aiuto. Ma del resto se è sparito in concomitanza con il fattaccio, direi che sei stata fortunata a levartelo di torno. Se sola non sei ma sarebbe meglio se tu lo fossi, liberati del fardello. Se un lui non c'era proprio, vorrà dire che c'è una persona in meno che soffre per la faccenda. In ogni caso così è, punto. Inutile sprecare energie nei se e nei ma, meglio investirle in strategie per la sopravvivenza.
La parola d'ordine è "ottimizzazione energetica". Le tue energie sono al minimo storico, per quanto tu sia una donna supertosta, con una tetta modificata, forse anche qualche linfonodo andato (se non tutti), hai da accettare che non puoi più aspirare al ruolo di WonderWoman. Fatti un bel pianto liberatorio, prendi a pedate qualcosa, sbatti qualche porta e poi organizzati per sopravvivere.

Sollevare i pesi
Qua un lui t'avrebbe fatto parecchio comodo, ma ciccia, occorrerà la massima organizzazione per farne a meno. Ti scorderai almeno 100 volte al giorno che quel braccio lì lo devi tenere a riposo. Sì esercizi, sì fisioterapia, ma sforzarlo no. Se poi ti succede qualcosa, potresti farti venire un bel linfedema così ti si gonfia il braccio come una zampogna, ti diventa tutto rosso e la mano ti si trasforma in un rospo inguardabile. Meglio evitare. Quando fai la spesa ricordati che non puoi più farti le scorte galattiche perchè poi chi le porta con un braccio solo? Meglio acquistare meno cose e più spesso. Io mi sono specializzata nel lancio della monnezza. Faccio oscillare con l'altro braccio il sacco da buttare e poi lo sparo dentro il cassonetto aperto precedentemente. In genere comunque, cerca di usare l'altro braccio, appoggiati le cose sulla pancia, trasporta le maniglie con i denti, insomma sii creativa e multitasking. Cavolo, sei una donna, se non ci riesci tu! PS Se sei una lavoratrice autonoma sarai avvantaggiata sia nella creatività che nel fare le cose da te.

Dormire da sola
Te ne accorgerai davvero poco che lui non c'è più visto che sarai presa a trovare pace in una qualche posizione possibile. Se eri abituata a dormire abbracciata probabilmente questa abitudine, anche volendo, non l'avresti potuta mantenere per un pò. Il guanciale accanto ti sarà molto utile, forse più di quanto lo fosse lui nella tua vita precedente, per adagiarci il tuo braccio dolente. Ti divertirai un mondo a dormire prevalentemente a pancia in sù ed affinerai la tua percezione riuscendo a vedere nell'oscurita i più minuscoli ragnetti.

Lavarsi i capelli
Di lavarseli sotto la doccia non se ne parla, devi alzare troppo il braccio compromesso. Se te li devi lavare da sola, l'ideale è accovacciarsi sulla vasca tirando giù la testa così il braccio farà un'escursione minore. Io mi piego sul lavandino perchè l'erogatore dell'acqua arriva giusto giusto fino a lì. Qui la fase di chemio potrebbe risultare utile, elimina alla radice il problema per un pò (chiedo perdono a tutte le chemioterapizzate).

Fare le pulizie
Qui son dolori, perchè se sei una lavoratrice autonoma ci sta che di soldi ne stai già spendendo a go go senza che entrino e quindi investirne altri in aiuti domestici non è proprio il caso. Se il tuo lui si è vaporizzato e non c'è la coda degli amici pronti con strofinacci e ramazze, la tecnologia può salvarti. Aspirapolvere (al posto della scopa) e vaporona (al posto dello straccio) ti permetteranno di gestire i pavimenti con un braccio solo. Il frazionamento dei lavori domestici ti aiuterà non poco, meglio poche cose tutti i giorni che le grandi manovre che ti troncherebbero di netto (ricordati sempre che il tuo braccio può diventare una mongolfiera).
Il sesso ed il rapporto con gli uomini
Su questo ci aggiorniamo più avanti, magari ci faccio un post ad hoc visto la delicatezza dell'argomento. Per ora diciamo che sono ancora ampiamente affaccendata in altro, come dire, tra dolori, medici, fisioterapia e pensieri vari le mie strategie di sopravvivenza in ambito sessuale sono un pò carenti. Posso sempre sperare di trovare qualche personaggio interessante tra gli operatori sanitari per accelerare un pò i tempi e non perdere l'esercizio, ma che tristezza però........
Riposati ogni tanto
E non fare la superdonna, perchè poi se ci prendi gusto a sperimentare cosa riesci a fare, con un cancro addosso e tutta sola, magari ti esalti troppo. Staccare è essenziale per recuperare energie. Cerca di fare cose che ti rilassino, ognuno ha le sue, l'importante è riposarsi. Anche la tetta te ne sarà grata che di pensieri poverina ne ha tanti ed anche lei un pò si vuole assopire.

3 commenti:

  1. Grazie, vai così! Tostissima RFS (Ragazza Fuori di Seno) :-)

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  2. Finalmente una che va al sodo dei problemi! Grazie:)

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  3. Eccezionale . .condivido sono anch'io cosi..forza coraggio e gioia di vivere

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