immagine

domenica 15 dicembre 2013

048: la barzelletta dell'esenzione dal ticket

Per chi non lo sapesse (ottimo segno perchè vuol dire che il tumore al seno non ce l'avete mai avuto), lo 048 è un codice per patologia  oncologica che viene inserito dal medico nella richiesta di esami e cure e che dà diritto all'esenzione dal ticket per 5 anni. Uauh!, direte. Finalmente il SSN fa qualcosa di sensato.
Troppi anni concessi? Direi proprio di no, visto che, dopo l'operazione, devi fare una marea di esami e controlli, cure e terapie riabilitative, senza contare il pericolo delle recidive, e tutto questo per anni. L'esperienza di mia madre (con il suo terzo tumore al seno dopo 16 anni dal secondo) è emblematica. Diciamo, quindi, che dopo un tumore al seno, la tua vita è un pò segnata per sempre, quanto meno per quanto riguarda i controlli. L'esenzione per i primi 5 anni è il minimo che possano concederti (dopo, se non hai avuto il culo di beccarti recidive o nuovi tumori, t'attacchi).
Lo 048 è quindi una grossa opportunità per noi lavoratrici autonome con tumore al seno. Questo almeno in teoria.....In pratica, è tutta un'altra cosa.
Ci sono esami urgenti, quelli che ho dovuto fare io per le complicazioni post chirurgiche alla spalla, che tramite il CUP dell'Asl puoi fare solo dopo molti mesi. E' chiaro, quindi, che l'esenzione dal ticket non ti serve a nulla e sei costretta ad effettuare tutto privatamente e pagando.
Ti potresti salvare con gli esami di controllo che magari ti prenoti di 6 mesi in 6 mesi e quelli riesci a coprirli con l'esenzione. Il problema però è che per una lavoratrice autonoma prenotare con largo anticipo una visita o un esame vuol dire bloccarsi magari un'intera giornata di lavoro (se si viaggia molto) o addirittura un intero pacchetto di giornate. Se subentra un ingaggio ed una committenza ravvicinati alla data già prenotata, ormai non sei più in tempo a spostare la visita a meno che non hai la botta di culo che qualcuno ha disdetto 5 minuti prima. In quel caso fai saltare l'esame o l'ingaggio lavorativo. 
Ci sono poi i medicinali o para farmaci legati alla tua patologia comunque ma non coperti dall'esenzione. Anche quelli te li devi pagare.
Non parliamo delle visite e degli esami che magari fai in più perchè sei in ansia, non ti fidi del tutto, vuoi altri pareri. Anche lì c'è da aprire il portafoglio.
Insomma, senza l'esenzione dal ticket per una lavoratrice autonoma sarebbe una tragedia vera, ma non è che questa possibilità poi ti salvi del tutto. Di soldi dal tuo conto corrente per la tua malattia ne usciranno comunque.
Ma tranquilla, tanto sei una lavoratrice autonoma ed avrai il conto corrente pieno di soldi e sotto il mattone avrai poi tutti quelli guadagnati in nero, giusto?



4 commenti:

  1. Il problema non riguarda solamente i lavoratori o le lavoratrici autonome e non solo le donne operate al seno ... Ammalarsi è un lusso e chi se lo può permettere si paga le visite private, i farmaci ed anche i dispositivi, cosiddetti ausili perché se aspetti le ULSS fai in tempo a morire. Io ho, purtroppo, sia l a048 che la 046 (patologie neurologiche) e l'unico beneficio riguarda alcuni farmaci ed il fatto che - adesso - sono definitive, bella fortuna: hanno deciso che non ho possibilità di guarigione. Finché le danno per 5 anni significa che secondo lo specialista potresti anche guarire ... Auguri a tutti. Valentino

    RispondiElimina
  2. Certo che sì, hai ragione Valentino, un tumore è un gran casino per tutti e su questo non ci piove. Io mi sto occupando specificatamente del tumore al seno e delle lavoratrici autonome solo perchè è una situazione che conosco meglio e su cui ho raccolto molte informazioni anche da altre professioniste. A parità di rogna iniziale per tutte, sono emerse differenze enormi di trattamento tra dipendenti e professioniste, roba davvero consistente ai limiti dell'incostituzionalità. Questo non vuol dire che le donne dipendenti facciano la bella vita e che per loro sia una passeggiata. Anche nel loro caso ci sono dinamiche incredibili, anche solo di mobbing per esempio. Però è ovvio che tra percepire uno stipendio con il mobbing e non sapere come mangiare mentre sei malata, c'è la sua bella differenza.

    RispondiElimina
  3. Con il mobbing ti viene anche tolto lo stipendio, illegalmente, oltre che la salute che già traballa di suo, Non parlare superficialmente del mobbing, perchè io avrei preferito mille volte non saper cosa mangiare mentre ero malata, che percepire uno stipendio con il mobbing. Il mobbing ti annienta per sempre.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ognuno patisce per quel gli manca e fa fatica a comprendere ed essere grato per ciò che ha, questa è una legge molto umana e diffusissima. Il mobbing so che cos'è per averlo studiato (sono una psicologa) e lo tengo nel dovuto conto. Conosco invece molto bene lo stalking per averlo provato sulla mia pelle. Insomma l'obiettivo non è vincere il premio per chi sta peggio, ma unire le forze perché le ingiustizie non distruggano nessuno

      Elimina