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giovedì 30 ottobre 2014

Noi ci abbiamo messo le tette, voi accendete il cervello, please!

No, purtroppo l'Ottobre Rosa non è ancora finito e, sempre con l'obiettivo sacro ed intoccabile della prevenzione del cancro al seno, continuano a spuntare chicche da ogni dove. Ecco qua l'iniziativa "Noi ci mettiamo la faccia, Voi metteteci le tette!" promossa da Quotidiano Piemontese in collaborazione con #NCMLF e LILT Torinese. Questa volta Afrodite K non si sprecherà nemmeno più di tanto a commentare perchè basta guardare la campagna video che si commenta da sola. Nemmeno l'esortazione della presidentezza della LILT Torinese a fare una visita gratuita è sufficiente ha salvare la faccia ad un'iniziativa come questa.

Le donne colpite da cancro al seno rispondono:
"Noi ci abbiamo messo le tette, voi accendete il cervello, please!".
E quel voi non è rivolto certo ai due ragazzi Marco e Nicola, che mi fanno tenerezza (ma non troppa però), nella loro assoluta inconsapevolezza di comici, ma a chi queste campagne le sostiene nel ruolo istituzionale di rappresentanza sia delle donne malate che di quelle che invece si vuole informare.

Ecco come Quotidiano Piemontese descrive l'iniziativa e come la LILT, entusiasta, aderisce (complimenti!):

Sensibilizzare le donne sul delicato tema della prevenzione del tumore al seno senza annoiare o ergersi a professorini. L’idea da cui Quotidiano Piemontese è partito era questa e seguendo la scia della Lilt, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che da anni organizza ad ottobre il mese della prevenzione per il tumore al seno, abbiamo pensato di realizzare un video dinamico e coinvolgente per le strade di Torino. Ci è sembrata perfetta la collaborazione con #NoiCiMettiamoLaFaccia, due ragazzi che da mesi fanno candid camera e “esperimenti sociali” per filmare le reazioni di ignari torinesi a proposte indecenti: “Siamo stati subito entusiasti di partecipare a questa iniziativa – confermano Marco e Nicola -. Nonostante la domanda scottante che proponevano alle nostre vittime, la risposta è stata molto positiva, soprattutto considerando l’importanza dell’argomento. E poi, girare un video del genere, ci ha fatto un enorme piacere…” Doppio senso d’obbligo visto il carattere giocoso e sfrontato del filmato in questione che, giocando sulla prevenzione del tumore al seno, vede la coppia di youtuber approcciare le ragazze chiedendo “scusa, posso toccarti le tette?”. “È un’iniziativa spiritosa, non volgare e dedicata alle donne di ogni età – afferma Donatella Tubino, presidentessa della sezione torinese della Lilt – a cui abbiamo partecipato e prestato la faccia molto volentieri. La prevenzione è importante e ricordiamo che fino a fine ottobre è possibile prenotare gratuitamente una visita presso i nostri uffici all’ospedale San Giovanni Antica Sede (via San Massimo 24, 011.836626), ma le visite continueranno poi in tutto il 2015″.

1 commento:

  1. Campagna pietosa, non saprei come altro definirla. Non so se l'Italia sia un paese di maniaci sessuali, ma a giudicare dalle pubblicità e dalle campagne di qualsiasi tipo sembra che il sesso sia un chiodo fisso. O forse è mancanza di idee, di creatività, non so. Malattia e toccare le tette non dovrebbero avere assolutamente niente a che vedere l'una con l'altro. Vaglielo a spiegare a questi "creativi". Puah.

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