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giovedì 3 luglio 2014

Caro lavoratore autonomo, in attesa del simulatore INPS, ecco come calcolare la tua pensione!

Quando ti becchi un tumore guardi alla vita ed al tuo futuro con una prospettiva un pò diversa. Le priorità diventavo davvero importanti come pure gli investimenti economici che fai. In questo momento molte delle mie risorse finanziarie vanno in tutte le attività che compongono il mio protocollo di cura nonchè in altre spese come esami e consulti medici integrativi a pagamento. Ho bisogno quindi, più di altri, di capire bene dove vanno a finire le tasse che pago ed in che modo mi ritornano indietro. Soprattutto i contributi INPS che sono quelli che pesano di più per la gestione separata.......

Ecco perchè ho cominciato ad interessarmi alla mia pensione anche se ho solo (quasi) 47 anni. Sempre ammesso che c'arrivi alla pensione, perchè con un tumore la tua vita diventa magari bellissima ma una grande incognita. Quindi vorrei sapere meglio cosa mi toccherà visto che i contributi Inps che devo pagare sono soldi che tolgo (oggi, ora, adesso!!!) a cure ed esami in funzione di un "domani" che non sò cosa mi riserva.
Ho provato a contattare il Call Center INPS (803164): lasciamo perdere. Loro di simulatori di pensione non sanno nulla.
Sono andata all'ufficio provinciale dell'Inps: niente da fare, loro non possono fornire queste informazioni a meno che non si sia vicini all'età pensionabile.
Mah, veramente, dico io, l'Inps stà sbandierando le sue nuove strategie di trasparenza riguardo alla famosa Busta Arancione.
Mi rispondono di provare con il patronato, loro dovrebbero avere un "programmino" che simula la pensione.
In ogni caso ormai all'Inps della mia città tutti conoscono Afrodite K e gli impiegati mi salutano facendomi i complimenti per la mia battaglia sociale ed invitandomi a continuare. Andiamo bene........
Non contenta mando una mail ufficiale di richiesta di simulazione di pensione ad assicuratopensionato.(miacittà)@inps.it e dopo 2 giorni mi richiamano al cellullare (Afrodite K non la fanno aspettare troppo....) comunicandomi quello che a loro risulta come simulazione di pensione considerando solo i contributi versati fino ad oggi. Viene 350€ al mese ma non è una vera e propria simulazione.
Insomma alla fine della fiera, per la simulazione della pensione, ho chiesto aiuto ad ACTA che, come al solito è l'unica che c'è sempre per i propri soci e mi ha suggerito un metodo per simulare la pensione da soli (E ci voleva così tanto? L'Inps non lo può fare questo? Arindiamo bene....).

Il metodo che segue riguarda gli iscritti alla gestione separata Inps, per gli altri lavoratori autonomi occorre cambiare la % di contribuzione ovviamente. Per noi è la più alta in assoluto.Si tratta naturalmente di una simulazione molto imperfetta che presuppone:
a) che tu sia in grado di fare una corretta previsione del tuo reddito futuro
b) che l'età pensionabile rimanga quella (nel mio caso 66 anni)
c) che non cambino i coefficienti di calcolo (che invece cambiano continuamente per adeguarsi alla crescita dell'aspettativa di vita)
d) che l'aliquota Inps non cambi, ma la nostra la vogliono portare dal 27,72 al 33%
e) che la rivalutazione mantenga il potere d'acquisto
f) varie ed eventuali.......

Ecco il metodo:
  1. Tieni conto delle regole (che cambiano nel tempo) rispetto all'età pensionabile ed agli anni di contributi che servono. Trovi tutto nel sito dell'Inps in questa pagina.
  2. prendi il montante contributivo INPS raggiunto sino ad ora (lo recuperi on line entrando con il tuo PIN nel sito dell'Inps (dal portale www.inps.it accedere a Servizi on line ---> Servizi per il cittadino---> Fascicolo previdenziale del cittadino--->Posizione assicurativa----> Estratto Contributivo Integrato ECI)
  3. fai la stima del reddito imponibile annuo che potresti avere in futuro (sembra facile....)
  4. moltiplica il punto 3 per gli anni che ti rimangono a raggiungere l'età della pensionabile che trovi al punto 1 (occhio perchè si allungherà sempre di più purtroppo)
  5. fai una stima di quanti contributi potresti versare da ora all'età pensionabile (calcola il 27,72% della somma totale del punto 4)
  6. somma il punto 5 al punto 2 ed ottieni la totalità ipotizzabile dei tuoi contributi Inps versati quando andrai in pensione
  7. calcola il coefficiente espresso in % della somma al punto 6 (lo trovi in questa pagina, nel mio caso è 5,624%). Ecco, quello che viene fuori, è la tua pensione annua lorda.
  8. se poi vuoi godere fino in fondo, dividila per 12 e trovi la pensione mensile lorda
  9. se sei sempre capace di intendere e di volere, prova a pensare quanto ti toccherebbe al mese di netto
  10. adesso chiediti se forse è l'ora di smettere di lamentarti solo con i colleghi ed i familiari, se non sei stufo di essere considerato di default ricco ed evasore da tutti, se non sei stanco di non esistere, ed è arrivato il momento di tirare su la testa, scendere in piazza, fare rete, agire concretamente per cambiare le cose. Svegliati!!!!
Io la simulazione ho provato a farla. Sono venute fuori 743€ al mese. Lorde. Non oso pensare al netto. Sempre ammesso che io riesca a continuare a produrre reddito e che con la salute sia tutto a posto e che non continuino a tartassare gli autonomi con nuovi balzelli.
Bè, quasi quasi, preferisco usare i soldi dei versamenti che dovrei all'Inps per curarmi e tamponare le difficoltà che la conciliazione di malattia e lavoro mi provoca come lavoratrice autonoma senza praticamente alcuna tutela.
Anche la testa io l'ho alzata da un pò. Ho iniziato una disobbedienza contributiva perchè da quando mi sono ammalata a luglio 2013, mi sono svegliata di botto e non ho più intenzione di riaddormentarmi.
Tu cosa aspetti, un tumore forse?

1 commento:

  1. mah! Quando ancora esisteva un simulatore sul sito INPS, vari anni fa, io calcolai la mia pensione accumulata fino a quel momento, dopo aver contribuito circa 30000 Euro in 7 anni, ed era di 100 Euro al mese, per dire, senza contare rivalutazione, interessi e altro, avrei dovuto campare fino a 95 anni solo per recuperare il maltolto

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