immagine

sabato 3 ottobre 2015

2015: finalmente un Ottobre Rosa davvero diverso!

Quest'anno è davvero diverso. L'Ottobre 2015 me lo ricorderò per un bel pò e mi aiuterà a "reggere" gli innumerevoli abomini che in questo mese (ma in genere in tutto l'anno) ci dobbiam sorbire nel nome della prevenzione del cancro al seno. Come se la prevenzione si facesse a suon di corpi seminudi e monumenti illuminati di rosa..... Scrivere la Lettera alla LILT e al Ministro della Salute è stato davvero liberatorio. Da troppo tempo ormai mi limitavo a scrivere delle scivolate scandalose dell'Ottobre Rosa nel mio Blog ed a discuterne con altre donne in privato o nei social. Quest'anno no, abbiamo voluto fare qualcosa di concreto......

E abbiamo visto giusto perchè così facendo ci siamo rese ancor più conto (se mai ce ne fosse stato bisogno) che non siamo sole e non rappresentiamo 4 gatte spelacchiate rese acide e bigotte dalla malattia ed invidiose delle belle donne.
Cari miei, il tema della sessualizzazione del cancro al seno all'estero è trattato in seminari ad hoc, non so se rendo....
Non solo come promotrici della Lettera siamo state di un'efficienza invidiabile (io lavoro nel campo della consulenza aziendale e so riconoscere un buon lavoro di gruppo, la capacità di coordinarsi, risolvere problemi, gestire emergenze ed inventare soluzioni e parallelamente tessere relazioni autentiche ed alleanze umane) ma abbiamo mobilitato e fatto scendere in campo medici, sociologi, studiosi, giornalisti, pazienti e gente comune, uomini e donne, tutti indignati per il modo che ormai viene utilizzato per trattare l'argomento del tumore al seno. 
E' un messaggio importante quello che stiamo lanciando che va ben oltre la specifica Campagna Nastro Rosa della LILT (che non è certo la sola a far scivoloni di questo tipo).
Stiamo dicendo un pò a tutti: adesso basta, basta davvero!
La speranza è quella di aver piantato un semino fertile che dia i suoi frutti. Certamente continueremo a veder rosati disastri in giro, ne son certa. Ma vediamo se almeno i soggetti importanti, quelli che istituzionalmente sono chiamati ad informare e tutelare le donne rispetto al tumore al seno, in futuro valuteranno meglio le strategie delle loro campagne e le modalità con cui comunicano.

Rimane aleggiante il rischio.... 
(rischio per modo di dire perchè in realtà lo si sta già facendo) che la nostra iniziativa sia ridotta ad un attacco alla Tatangelo che mai c'è stato (non è nemmeno nominata nella nostra Lettera, chi l'ha letta bene lo sa) nè mai ci sarà. Come a voler innescare la tipica dinamica della lotta nel fango tra donne. Dobbiamo essere tutti consapevoli, le donne in primis, che anche una di noi (che ha avuto una diagnosi di tumore al seno) messa lì a posare nuda e con un certo atteggiamento sensuale non andrebbe bene lo stesso perchè sempre di sessualizzazione del cancro al seno si tratta. Certo, molto più sottile, ma per questo forse ancora più insidioso. Il problema principale qua non è la testimonial scelta ma la strategia comunicativa ed il messaggio che viene inviato.

e sospesa nell'aria la domanda.....
il Ministero della Salute e tutte le organizzazioni (quelle importanti, quelle di riferimento) le associazioni, gli osservatori e le istituzioni che a vario titolo si occupano dell'argomento e dichiarano di avere l'obiettivo di informare e supportare le donne rispetto al tema del cancro al seno..... beh loro.... che ne pensano? sono scese in campo? hanno aderito alla nostra Lettera? come commentano le dichiarazioni della LILT? per loro sarà un Ottobre Rosa diverso?
Per ora tutto tace...


4 commenti:

  1. Un ottobre rosa con bavaglio in bocca. In questo forum passa solo il commento approvato. Non è libertà, è dominio e dittatura.

    Non esiste democrazia, anche il web è manipolato come tutti i media.
    Provo schifo e sconforto per questo mondo in cui siamo costretti a vivere. Si continua a prendere in giro la gente e soprattutto gli ammalati tra cui molti bambini.

    Fin quando ognuno baderà ai propri interessi a scapito di tutti non ci sarà democrazia e libertà.

    Tu che leggerai questo post pensaci e sii più leale altrimenti chiudi questo forum che continua a vendere fumo facendo passare solo quello che fa più comodo al sistema.

    Non sono un troll ma soltanto una donna operata da cancro e stufa di continuare a leggere di prevenzione e di associazioni varie che alla fine cercano solo offerte e non ci dicono la vera verità. Ho smesso da tempo di dare offerte a chi c'illude. La cosiddetta prevenzione tanto pubblicizzata serve solo a raccogliere denaro per i propri profitti. Si continua a lasciar credere agli ammalati che guariranno quando invece a nessuno interessa guarirci veramente ma lasciarci ammalati cronici per alimentare il proprio guadagno.
    A nessuno gioverebbe, tranne a chi è malato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara la mia anonima, i tuoi post, molto forti e d'attacco alla medicina ufficiale non sono pubblicati per i seguenti motivi:
      a) sono anonimi, quando si dicono cose forti (così come faccio io da 2 anni) occorre metterci la faccia sennò, mi spiace, ma non vale sparare a zero da "cecchini"
      b) i tuoi post hanno un argomento specifico parlano di prevenzione e cure sono più adatti ad altre sezioni di questo blog
      c) stai parlando con una che non ha mai nascosto di essersi orientata su altro in termini di cure, e lo scrive ampiamente, ma lo dice in altro modo senza aggredire "l'altro mondo", è il mio stile e quello di questo blog per quanto riguarda gli aspetti medici e terapeutici
      d) lascia perdere la manipolazione del web come.... sei proprio fuori strada guarda.

      Elimina
  2. L'ottobre rosa è passato, ora saranno i mesi neri perchè per molte donne che hanno aderito al programma ci saranno interventi e cure che le sconvolgeranno fisicamente e psicologicamente. La vera prevenzione è altro, questo è solo un modo per trovare nuovi ammalati da "curare" come da protocollo.

    Cara Daniela stai difendendo il modo di pubblicizzare la prevenzione ma secondo me è proprio questo tipo di prevenzione che non va bene indipendentemente dal corpo femminile usato.
    Questo tipo di prevenzione può andare bene a chi sottoponendosi a dei controlli scopre che non è stata colpita dal cancro ma per chi invece scopre il cancro non è più prevenzione è solo diagnosi, forse precoce oppure tardiva a seconda dei casi. Questa è prevenzione?

    La vera prevenzione è altro. Bisognerebbe insegnare il modo per non ammalarsi perchè quando vai a fare un controllo è una lotteria scopri solo se sei stata fortunata oppure no scoprendo il cancro.

    Questa campagna secondo me è un modo subdolo della medicina per trovare nuovi ammalati nascondendosi dietro un'opera di bene.
    D'altra parte c'è veramente la volontà di far guarire? Finirebbe il guadagno di molti, meglio illudere e continuare a sfornare nuovi ammalati.

    Sono l'anonima del post precedente e sul metterci la faccia la metterei volentieri a chi di dovere purtroppo sono una goccia nell'oceano. Anch'io ho smesso la terapia ormonale di mia volontà e l'oncologo si è limitato a scriverlo sulla cartella senza obiettare, questo mi ha fatto capire che ho fatto bene e se starò di nuovo male non sarà per quella terapia che ho smesso, anzi, forse mi eviterò malesseri dovuti a quel farmaco. Purtroppo l'ho preso per due anni e mezzo e dopo i trattamenti di protocollo chemio-radio-hercepitin. Tu dici che aggredisco "l'altro mondo", è vero perchè dopo queste terapie sfido chiunque a non essere arrabbiata con la medicina ufficiale che ci sottopone a torture e calvari che ancora nel terzo millennio siamo costretti ad affrontare e non riesco a credere che non ci sarebbero altre cure meno aggressive e invalidanti. E' dal 2010 che la mia vita è stata sconvolta, la chirurgia mi ha lasciato con una mammella ed il braccio intorpidito per lo svuotamento ascellare, dovrei essere contenta di essere viva ma spesso mi ritrovo a considerarmi sfortunata perchè mi sento menomata e non mi sento più la donna che ero.

    Questo tipo di prevenzione per me non ha funzionato perchè nella mammografia fatta un anno e mezzo prima (come da protocollo di due anni ) era tutto a posto.

    Torno a ripetere che la prevenzione è altro invece si continua a pubblicizzare campagne che di prevenzione non insegnano un ben nulla.

    Scusa il mio sfogo con te. Adesso puoi anche non pubblicare il mio post come hai fatto precedentemente ma almeno ti ho voluto far partecipe del perchè sono così aggressiva con chi decide la nostra salute e mai come adesso so l'importanza di stare bene in salute e con se stesse.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara la mia anonima, il tuo post dimostra non è hai compreso nulla dell'AfroditeK pensiero se mi definisci come una che difende l'Ottobre Rosa. Leggitelo questo Blog, ma bene però, vai alle categoria Cancro&Business e Controcanto va....

      Elimina