lunedì 26 agosto 2024

Afrodite K oggi: come prosegue il mio viaggio dopo un cancro al seno

 


Sono trascorsi 11 anni dalla diagnosi di tumore al seno nell'estate 2013. Tenendo conto degli eventi che si sono succeduti, degli incontri, delle scelte e dei cambiamenti, potrei dire che questi anni equivalgono a una vita intera. E non mi riferisco solo alla parte più pubblica e visibile, quella della battaglia civile per i diritti dei lavoratori autonomi che si ammalano gravemente, ma a tanto tanto altro ancora......
Come scriveva il poeta Antonio Machado, il cammino si fa con l'andare. E rimangono solo scie ed orme dietro di sè...

mercoledì 23 settembre 2020

Cancro al seno e Reiki: l'esperienza di Afrodite K

 


In questo ultimo anno nel quale, a causa del cancro al seno, ho perso moltissime amiche e compagne attiviste mi sono chiesta cosa potevo fare nell'ambito del fatidico mese dedicato al tema del cancro al seno. Chi mi conosce sa bene che non ho grande simpatia per la maggior parte degli eventi che vengono organizzati durante l'Ottobre Rosa, ma era davvero tanto che desideravo unire 2 temi a cui ho dedicato tempo, energia, azioni ed esperienza: cancro al seno e Reiki.
Il cancro al seno lo conosco da tanti punti di vista (paziente, caregiver, attivista...). Il Reiki anche, tanto da far diventare questa tecnica ormai da anni la mia professione principale all'interno della scuola nazionale ilReiki.
Vi aspetto a questa conferenza che terrò, con tante informazioni e... un bel po' di Cuore.

giovedì 13 agosto 2020

Ricostruzione del seno dopo un cancro: non è solo una questione di tette



La ricostruzione del seno dopo un tumore è un mondo variegato che può prevedere anche ferite, drenaggi e siringhe che aspirano, tessuti che muoiono e incisioni che si rifiutano di guarire mentre il corpo può essere tormentato da infezioni che possono durare per settimane o persino mesi. Decisamente può non essere una passeggiata di salute come spesso la si presenta...

mercoledì 20 maggio 2020

Finalmente on line il film sulla strumentalizzazione del cancro al seno



Il documentario Pink Ribbons Inc. (Nastri Rosa Spa), prodotto da National Film Board of Canada nel 2011, è finalmente online con sottotitoli in italiano. Un'occasione davvero unica per le donne italiane e per i cittadini in genere! In Italia, infatti, siamo indietro anni luce rispetto alla consapevolezza sulle dinamiche che ruotano attorno a questa pandemia tutta al femminile e sulla narrazione edulcorata che ne viene fatta. Questo documentario contribuisce a farci fare un bel balzo in avanti. Guardatelo assolutamente!
Trailer del film con i sottotitoli in italiano
Documentario intero con i sottotitoli in italiano nel canale youtube del gruppo OltreilNastroRosa
Un GRAZIE gigante alle donne attiviste che hanno permesso questo!!

venerdì 14 febbraio 2020

Ricostruzione del seno dopo il cancro? Anche no...per Adamantia Paizis


Per il giorno di San Valentino divulgo questo bellissimo articolo pubblicato dal Corriere della Sera, per ricordarci anche quanto sia importante amare se stesse. L'articolo riporta le riflessioni dell'astrofisica e campionessa di scacchi Adamantia Paizis. Parole bellissime e davvero toccanti sul cancro al seno e sul "format" della ricostruzione mammaria post mastectomia. "Hai paura per il cancro e segui il flusso, la massa; segui quello che tutti – te compresa – si aspettano da te. E lo fai". Per seguire un po' meno il flusso, ascoltare di più se stesse e, solo dopo, fare ciò che sentiamo e che occorre a NOI... leggete, ne vale davvero la pena!
"Per essere donna? Devi avere due mammelle"
Su questo argomento Afrodite K ha scritto molto, per leggere gli articoli clicca qui.

lunedì 25 novembre 2019

Violenza contro le donne e cancro al seno: quanto siamo indietro...

Oggi è la Giornata Internazionale per l'eliminazione della Violenza contro le Donne, ottima occasione di riflessione... Da quando ho aperto il Blog Afrodite K iniziando ad impegnarmi socialmente sul tema cancro e lavoro e su quello del cancro al seno, ho conosciuto moltissime persone, virtualmente o direttamente. Tra loro, molte donne attiviste impegnate nel sociale all'interno di organizzazioni e associazioni che mi hanno offerto la loro solidarietà e il loro supporto. Sono a loro infinitamente grata. Si tratta, tuttavia, nella maggior parte dei casi di singoli gesti individuali. Se dovessi dire, però, che sento le istanze raccolte sotto il cappello "Oltre il nastro rosa" adeguatamente rappresentate dall'attivismo femminile italiano odierno, la risposta è negativa...

martedì 10 settembre 2019

La reale efficacia della terapia ormonale per il cancro al seno


In questi giorni non si contano gli articoli sulla famosa terapia ormonale (che è poi una cura anti-ormonale in effetti) che viene proposta a moltissime donne come standard nel caso di tumore al seno recettivo agli ormoni. Di questa terapia che personalmente ho deciso di non fare (ma questa è scelta MIA, personalissima), Afrodite K ha già scritto assai. Adesso se ne sta parlando almeno con un po' più di onestà intellettuale...

martedì 3 settembre 2019

Cancro al seno e reggiseni: l'ennesima bufala per fare business


Ci risiamo, ecco uno dei tanti modi per fare business sfruttando l'enorme bacino di clientela delle donne che hanno avuto il cancro al seno o che vivono nella paura di beccarselo.
Un'azienda, sta tappezzando i social con un video bufala che riporta frasi inesatte e "forti" come: "Un importante studio del 2009 ha concluso che i reggiseni con ferretto sono una delle principali cause di cancro al seno". Una delle principali cause... roba da pazzi! Chiaramente segue la pubblicità di dell'azienda stessa con i suoi favolosi reggiseni appositamente brevettati da dottoresse donne che, ovviamente, salveranno la vita a moltissime donne che, immensamente grate, glieli pagheranno.
La notizia mi ha colpito non tanto per la bufala "medica" quanto piuttosto per l'ennesimo tentativo di lucrare sul cancro al seno aggiungendo casistiche ad un elenco già ampiamente nutrito (vedi Cancro al seno & business).
Facciamo un po' di chiarezza vai che l'informazione è l'unica arma contro chi si tuffa con triplo carpiato nell'immensa piscina economica offerta dalle donne in genere e da quelle che temono una malattia così frequente (1 donna su 8).

giovedì 15 agosto 2019

Cancro: tra battaglia e disperazione ci sono anche altre strade


Ecco...un'altra persona muore.
Per malattia, per incidente, perché si muore.
E come tutti coloro che in questi ultimi anni si sono allontanati dal proprio corpo, anche NADIA TOFFA mi lascia un insegnamento, un'opportunità per ricordarmi (se ormai ce ne fosse bisogno, ma in fondo ce n'è sempre perché la dimenticanza e l'oblio su questi temi è sempre in agguato) che esiste la malattia, la sofferenza e la morte.
Questa volta la vocina dentro mi sussurra di ricordarmi e ricordare che ci sono tante strade.
Nadia, come molti del resto, almeno dal punto di vista mediatico, è stata portatrice di quella più quotata, quella del reagire alla malattia ed alla morte con il piglio guerriero e la bandiera del pensiero positivo, dell'apertura, del sorriso, sempre.
Poi c'è l'altra via. Quella mesta, chiusa nella cupa disperazione, quella del pensiero negativo, veicolata nell'immaginario da chi non "regge" il colpo, da chi è più debole e la forza di lottare non ce l'ha.
Tutto questo nel mio sentire rischia di farci dimenticare che ci sono altre possibilità.
Soprattutto ce n'è una terza. Quella di attraversare il dolore fisico e mentale (che c'è, è una realtà, non ce lo raccontiamo...) senza annegare nella sofferenza. Attraversarlo e magari mostrarlo (con qualche sorriso in meno e un po' di sano realismo in più) rimanendo nel proprio intimo sereni.
Ecco sì, la terza via, quella del dolore sereno e non rabbioso. Davvero la sento come la mia strada, non mi riconosco nelle altre.
Grazie Nadia per avermelo ricordato.

venerdì 26 luglio 2019

Rapporto All.Can 2018: sondaggio sui problemi dei pazienti oncologici


Nell'ultimo rapporto All.Can, un'alleanza sostenuta in 19 Paesi, tra cui il nostro, che si occupa di elaborare strategie a lungo termine per migliorare la vita dei pazienti oncologici, emergono dati piuttosto inquietanti. Ecco i dati che sono stati raccolti in un sondaggio che ha coinvolto circa 4000 pazienti affetti da diversi tipi di tumore in 10 paesi tra gennaio e novembre 2018.

martedì 18 giugno 2019

Meno fiocchi rosa e più realismo sul cancro al seno: le parole di Monia


Monia Zoccarato è una delle 12.000 donne che ogni anno in Italia muoiono di cancro al seno (di quella malattia che pare sia praticamente sconfitta a forza di mammografie preventive, giusto?).
La voglio ricordare così con ciò che ha scritto poco meno di 1 anno fa...

giovedì 13 giugno 2019

Cancro al seno: la voce delle Amazzoni Furiose all'Istituto Mario Negri


L'11 giugno presso l'Istituto Mario Negri a Milano si è svolta la presentazione del progetto "Donna Informata-Mammografia" che ha coinvolto 2000 donne e nel corso del quale è stato messo a punto uno strumento decisionale riguardante i programmi di screening mammografici. Attraverso diverse schermate, le partecipanti allo studio sono state informate dei possibili benefici e danni che gli screening per il cancro al seno comportano e delle controversie scientifiche in corso riguardanti l'efficacia dei programmi stessi. Un compito arduo, quello che gli autori dello studio si sono assunti, vista la disinformazione sugli screening e il cancro al seno più in generale in Italia (per approfondire clicca qui).
Le Amazzoni Furiose sono state invitate a partecipare all'incontro per commentare i risultati dello studio rappresentate dalla nostra Valentina Bridi. È un riconoscimento importante del lavoro che abbiamo svolto in questi 7 anni per offrire alle donne italiane un'informazione accurata e svincolata da interessi di tipo economico sul cancro al seno.

domenica 19 maggio 2019

Dopo di loro: morte, disabilità, solitudine e... lavoro autonomo

Il rapporto tra lavoro autonomo e caregiving non è nuovo per Afrodite K. Non è nuovo perchè ha già parlato in passato di ciò che succede quando una partita iva, soprattutto se è un lavoratore indipendente freelance, pur non ammalandosi direttamente si trova ad assistere un familiare in difficoltà (vedi "Quando i lavoratori autonomi sono caregiver e la malattia colpisce i loro cari"). Questo argomento non è nuovo, infine, anche perchè io stessa ci sono passata accompagnando mia madre negli ultimi mesi della sua vita con un tumore al polmone inoperabile. Di storie come la mia o quella di Francesca ce ne sono tante. Oggi Afrodite K racconta quella di Roberta e chiede che la sua voce non rimanga inascoltata.

giovedì 9 maggio 2019

Ricostruzione del seno dopo un cancro: complicanze e scarsa informazione

Quello della ricostruzione mammaria dopo un tumore al seno è un tema che mi è molto caro. Ne ho già parlato in passato (vedi l'articolo "Luci e ombre del Bra-Day per la consapevolezza della ricostruzione mammaria post mastectomia"). In questo articolo più tecnico troverete, invece, una serie di ricerche sulle complicazioni che possono seguire la ricostruzione mammaria post-mastectomia, quello che può andare storto. Articolo portasfiga con eccesso di pensiero negativo? Niente del genere. Parlerei piuttosto di par condicio visto che di descrizioni entusiastiche e di inviti a tornare come (e meglio) di prima le donne operate di cancro al seno ne ricevono più che a sufficienza.

mercoledì 27 marzo 2019

Cancro al seno: prendersi cura di sé sfruttando i benefici del Reiki

Una diagnosi di cancro al seno è tra le situazioni più difficili che una donna possa affrontare. Il dolore, lo stress e il trauma sono davvero notevoli e le donne in questa condizione hanno bisogno di tutto il supporto possibile. Un aiuto aggiuntivo può provenire da una tecnica energetica che riduce i sintomi di questa condizione, gli effetti collaterali dei trattamenti e lo stress che accompagna questa malattia: il Reiki. Anche la scienza comincia ad annoverare un certo numero di studi che valutano gli effetti del Reiki su pazienti con carcinoma mammario. Essi indicano che il Reiki può essere uno strumento complementare prezioso per il trattamento di questa patologia e sinergico rispetto alla medicina tradizionale. Afrodite K ne sa qualcosa...

lunedì 25 febbraio 2019

Le parole possono essere muri o finestre: il linguaggio distorto sul cancro

Le parole che utilizziamo costruiscono la realtà a cui ci riferiamo e il cancro non fa certo eccezione. Lo sottolinea anche un bell'articolo pubblicato da OncoLine su Repubblica.it "Il cancro è una battaglia e i pazienti dei guerrieri?". Come sottotitola la giornalista Magistroni "Spesso si parla di tumori usando metafore di guerra e delle persone malate come dei coraggiosi eroi o delle vittime. Non tutti però sono convinti che si tratti delle immagini giuste". Afrodite K non lo è affatto...

sabato 9 febbraio 2019

Cancro al seno e lavoro: ancora tanto da fare per una tutela dignitosa


La questione Cancro e Lavoro è un tasto caldo e spinoso. Per tutti. Certo, i lavoratori autonomi spesso c'affogano letteralmente dentro ma anche per i dipendenti non sono certo rose e fiori...
Tra l'altro quando c'è di mezzo un tumore, la guerra tra poveri ha davvero poco senso.
Questa è la storia di Antonella che ha contattato Afrodite K e coraggiosamente esce allo scoperto per diffondere il suo caso (che rispecchia quello di molte altre persone rimaste sommerse).

martedì 22 gennaio 2019

Cancro al seno: il corpo malato diventa queer

Ad ottobre 2018, nel pieno dell'Ottobre Rosa, la rivista Pasionaria pubblica l'articolo di Marti intitolato "Un corpo col cancro è un corpo queer". Introdurre e commentare un articolo del genere è davvero opera ardua, delicata e scottante. Quando l'ho letto ne sono rimasta letteralmente folgorata come sanno fare le cose veramente innovative, quelle che ti aprono la testa, tiran fuori tutto quel che c'è, lo shakerano e alla fine c'aggiungono pure un pizzico di follia. Alla fine ero lì a chiedermi chi era chi stava leggendo, chi era il soggetto che scriveva, chi erano gli spettatori e qual'era l'argomento centrale dell'articolo.

domenica 25 novembre 2018

Nemmeno il cancro al seno si salva dalla violenza sulle donne

Matrioska di AltNovesette
E come ogni anno torna la Giornata Mondiale contro la Violenza alle Donne.
Una delle caratteristiche della violenza è quella di avere innumerevoli facce, alcune molto visibili fatte di calci, pugni e acidi, altre più insidiose, sottili, invisibili, addirittura socialmente accettate.
Beh.... anche l'esperienza del cancro al seno può rappresentare una violenza per moltissime donne. Io ne so qualcosa e, insieme al post di Grazia De Michele (amica e compagna di battaglie passate e future), vi racconto cos'è per me la violenza nel cancro al seno...

La serenità che adesso è entrata nella mia vita contaminandola di fiducia, amore e pace ha dovuto navigare in acque tempestose, insidiose e violente, piene di attacchi alla mia identità e ai miei bisogni, acque torpide di umiliazioni e dolore sotto un cielo di indifferenza e manipolazione tinta di rosa. E ancora in parte lo fà...
Da anni mi impegno per andare Oltre il nastro rosa e perché per tutte noi donne valga, in ogni giorno dell'anno, #NonUnaDiMeno! e che queste violenze finiscano...

lunedì 12 novembre 2018

Diritti dei malati oncologici come lavoratori autonomi e liberi professionisti: il libretto di AIMAC

Quella dei lavoratori autonomi e dei professionisti colpiti da patologie gravi come il cancro oppure malattie prolungate e degenerative, è davvero lunga e tortuosa. Ma da quando si ammalò Afrodite K nel 2013, tanti piccoli passi sono stati compiuti (vedi le tappe della battaglia).
Anche AIMAC (Associazione Italiana Malati di Cancro), come promesso ad Afrodite K, nell'11esima versione del 2014 della sua Guida ai diritti del malato di cancro, aveva introdotto un piccolo trafiletto per i "Lavoratori autonomi e professionisti". Trafiletto molto scarno a quei tempi.
Nella nuova versione uscita a luglio 2018 viene invece fornita qualche indicazione in più che tiene conto delle novità legislative introdotte.