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giovedì 13 agosto 2020

Ricostruzione del seno dopo un cancro: non è solo una questione di tette



La ricostruzione del seno dopo un tumore è un mondo variegato che può prevedere anche ferite, drenaggi e siringhe che aspirano, tessuti che muoiono e incisioni che si rifiutano di guarire mentre il corpo può essere tormentato da infezioni che possono durare per settimane o persino mesi. Decisamente può non essere una passeggiata di salute come spesso la si presenta...

giovedì 9 maggio 2019

Ricostruzione del seno dopo un cancro: complicanze e scarsa informazione

Quello della ricostruzione mammaria dopo un tumore al seno è un tema che mi è molto caro. Ne ho già parlato in passato (vedi l'articolo "Luci e ombre del Bra-Day per la consapevolezza della ricostruzione mammaria post mastectomia"). In questo articolo più tecnico troverete, invece, una serie di ricerche sulle complicazioni che possono seguire la ricostruzione mammaria post-mastectomia, quello che può andare storto. Articolo portasfiga con eccesso di pensiero negativo? Niente del genere. Parlerei piuttosto di par condicio visto che di descrizioni entusiastiche e di inviti a tornare come (e meglio) di prima le donne operate di cancro al seno ne ricevono più che a sufficienza.

giovedì 2 novembre 2017

Tumore ereditario al seno e ovaio: Lettera Aperta di aBRCAdaBRA

Pubblico con piacere la Lettera Aperta che le attiviste toscane di aBRCAdaBRA Onlus, associazione che si occupa del tumore ereditario al seno ed all'ovaio, hanno recentemente divulgato. Il testo della lettera è un ottima occasione per presentare il tema e sensibilizzare rispetto alla sua diffusione ed alle azioni concrete che esso sollecita. 
Care Amiche e Amici toscani, facciamo chiarezza è la prima cosa che ci sentiamo di dire contro i concetti sintetici troppo spesso divulgati parlando di prevenzione, di malattia, di fattori predisponenti, come una mutazione genetica. 

giovedì 7 agosto 2014

Mastectomia preventiva, cultura del fiocco rosa e scelta delle donne

Recentemente Afrodite K ha letto un interessante articolo apparso sul sito dell'associazione Breast Cancer Action, una voce alternativa nata per informare in modo completo le donne e sottolineare alcune contraddizioni di istituzioni e associazioni sul tema del tumore al seno. L'articolo offre una visione a 360 gradi sulle scelte delle donne in merito alla mastectomia ed alla mastectomia preventiva, i fattori che le influenzano ed il peso della cultura del "fiocco rosa" nelle loro decisioni finali. Per me è stato molto utile, spero che possa portare un pò di chiarore nel tunnel buio delle nostre delicatissime scelte.

giovedì 24 luglio 2014

Mastectomia, ricostruzione del seno e tatuaggio: un'alternativa poco conosciuta

Finalmente se ne parla! Riporto un articolo di Salute Seno sui tatuaggi medicali che possono essere fatti dopo una mastectomia o in genere dopo un intervento a seguito di un tumore al seno. Afrodite K è già da tempo in contatto con Rita Molinaro, la tatuatrice medicale di Treviso che racconta quali possibilità hanno le donne operate al seno oltre quelle che tradizionalmente vengono loro prospettate. Contattai Rita, trovandola su internet, molti mesi fa per l'ipotesi di un tatuaggio artistico sull'eventuale "spianatina" che avrei intenzione di adottare come alternativa alla ricostruzione del seno...

giovedì 12 giugno 2014

La tetta bionica ha finalmente la sua certificazione

La mia tetta bionica non è più da oggi solo una tetta razzo. Ebbene no, c'ha il suo nome tecnico e la sua certificazione perchè Afrodite K è riuscita finalmente a farsela consegnare dopo oltre 10 mesi dall'impianto.

sabato 31 maggio 2014

Mastectomia, tette bioniche e necessità quotidiane: oltre il reggiseno

Quando ti ritrovi da una parte una tetta sinistra mignon (diciamo una 1a diventata scarsa anche per la strategia terapeutica di contenimento del peso) che si adagia leggiadra e centrale abbandonandosi alla gravità e dall'altra una palla scultorea (diciamo una 2a) falsamente morbida fuori ma di consistenza titanica all'interno, beh, la vita di tutti i giorni và un pò adattata e soprattutto...... i reggiseni.

mercoledì 26 marzo 2014

E vai! Afrodite K si tiene la tetta razzo bionica, forse a vita....

Fantastica scoperta!.
L'espansore posizionato sotto il muscolo pettorale dopo la mastectomia a luglio 2013, può starsene lì anche all'infinito, finchè regge, finchè dura. Questo è un segnale inequivocabile. Afrodite K continuerà a difendere i diritti dei lavoratori autonomi che si ammalano con la sua tetta razzo bionica. Vista la sua decisione di saltare a piè pari la ricostruzione del seno, non dovrà spianare tutto e togliersi il malloppo provvisorio perchè pare che possa essere utilizzato come definitivo.

lunedì 16 dicembre 2013

La procedura del Consenso (sì) Informato (anche no)

Navigando su internet sono incappata casualmente nel sito dell'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata (CROB) ente del Servizio Sanitario Regionale. Lì ho trovato una fantastica "Dichiarazione di avvenuta informazione ed espressione del consenso ad intervento chirurgico di ricostruzione mammaria".

mercoledì 27 novembre 2013

Al di là del fiocchettino rosa: ecco cos'è una mastectomia

Sono consapevole, è una roba tosta da vedere, sia per chi in qualche modo l'ha vissuta, ma soprattutto per chi ha sentito parlare di tumore al seno solo dai media e nelle campagne per la prevenzione.
Ma le cose vanno anche chiamate con il loro nome ogni tanto e guardate negli occhi fisse, almeno per un pò. Poi si può anche ricominciare a voltarsi dall'altra parte, a distrarsi, a non pensare troppo, perchè ci vuole anche molta leggerezza nella vita per sopravvivere. Questo ci è concesso però, solo quando almeno una volta, la realtà abbiamo avuto il coraggio di guardarla anche solo 1 minuto (che è la durata di questo filmato)
Questo è quello che mi hanno fatto, questo è quello che hanno fatto e continueranno a fare a migliaia di donne.

giovedì 21 novembre 2013

La tetta bionica in riparazione: quando la sala operatoria diventa trasparente

Anche questa è fatta. Tolto di mezzo anche il 2° intervento chirurgico.
La tetta bionica l'ho portata a fare una messa a punto alla carrozzeria perchè il tumore era davvero troppo vicino alla pelle, ad 1 mm appena. Pensa te, tra un pò, se cresceva ancora, s'affacciava fuori a fare "ciao ciao".
La radioterapia non me l'hanno potuta fare (controindicazioni per la protesi/espansore interno) quindi ci voleva un'aggiustatina onde evitare che qualche cellula impazzita, per non saper che fare, si mettesse ad andare in giro usando la mia pelle. In ogni caso saprò se l'intenzione era già partita visto che un esame istologico verrà fatto anche su questo pezzetto di carrozzeria. Comunque, cari fan di Afrodite K, tranquilli. Questa operazione non comprometterà la terra razzo ed i lanci del missile.

giovedì 14 novembre 2013

La mia fantastica tetta bionica

Ogni volta che accenno alla mia mastectomia, un pò tutti (ma soprattutto gli uomini) mi guardano la tetta aspettandosi una bella fossa che si intravede dai vestiti. Invece non si vede proprio nulla, anzi, pare che non me la sia passata mai così bene, con un bel seno anche più prosperoso di quello che avevo.
Tutto frutto di alta tecnologia. Un bel reggiseno senza ferretti che copre a sinistra la tetta bionica ed a destra, grazie ad uno strategico calzino che fa da imbottitura (ormai sono in decrescita felice avanzata da anni ed i soldi ad una sanitaria per una protesi inutile non glieli lascio nemmeno morta) la tetta autentica.
La tetta bionica ha una personalità tutta sua profondamente diversa dall'altra. All'inizio aveva un diametro enorme stranissimo per cui era larga e schiacciata e dava una noia pazzesca spingendo sul fianco sinistro. Poi, quando me l'hanno gonfiata un paio di volte pompandola attraverso la valvolina che mi porto appresso, si è ridimensionata in ampiezza ed ha cominciato a svettare fiera in avanti. Ora quando entro in una stanza il primo che s'affaccia è il capezzolo sinistro. Tutte le prime esperienze se le fa lui.