Visualizzazione post con etichetta Fumetti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fumetti. Mostra tutti i post

lunedì 17 marzo 2014

Il popolo degli invisibili

Sei un artigiano, una commerciante, un consulente, un' architetta, un traduttore o una designer, un piccolo imprenditore o una libera professionista?. Benvenuto/a nel Popolo delle Partite Iva, gli invisibili dello stato italiano. Ricchi, evasori, sporchi, brutti e cattivissimi!!!. Forse l'ultima speranza che vi rimane per essere presi in considerazione dai media e dal Governo è quella di infilare un piede nella fossa. La malattia un pò di audience la fà sempre.......

sabato 7 dicembre 2013

Quando i fumetti aiutano a sorridere: Alice nel mondo reale

Com’è la vita dopo il cancro? A sentire Isabel Franc, autrice insieme a Susanna Martin di Alice nel mondo reale, la vita dopo il cancro non è più la stessa… ma in fondo è quasi uguale.
Isabel ha scritto un diario a fumetti della propria esperienza, il proprio viaggio con un cancro al seno. Ed ha lasciato che a raccontarlo fosse Alice, la protagonista che le assomiglia ma non vive una storia proprio identica alla sua. Alice apre il racconto osservando: “Non sono nata nel Paese delle meraviglie. Anzi prima della catastrofe la mia vita era un caos piacevole, perfino divertente”. Così comincia questo racconto intimo e quotidiano, personale e dolcemente umoristico.

sabato 30 novembre 2013

Quando i fumetti aiutano a sorridere: Cancer Vixen

Eccola qua, Cancer Vixen: A True Story. 
Si tratta di una storia a fumetti che narra la battaglia contro il tumore al seno di Marisa Acocella Marchetto. L’autrice, classe 1962, vive a New York e lavora come illustratrice per le riviste The New Yorker e Glamour. Durante una visita di routine nel maggio 2004, proprio quando a 43 anni si stava per sposare ed era al top della sua carriera professionale, l’artista scopre di avere un tumore al seno e il trattamento finirà undici mesi dopo. A ogni seduta di chemioterapia, l’autrice indossava solo scarpe iperfemminili e firmatissime e disegnava su un foglio le cellule tumorali come piccolissimi omini verdi che facevano linguacce e mostravano il dito medio.