Stanotte ho fatto un sogno fichissimo e delirante. Praticamente ho visto fluttuare la battaglia di Afrodite K ma tutto in chiave metaforica. C'era un mega ovulo coriaceo ed un sacco di spermatozoi che agitandosi di brutto spingevano per entrare sbattendo la testolina contro. Alcuni più piccini, altri più grandi. L'ovulo infastidito se li scrollava di dosso continuamente ma loro tornavano alla carica senza sosta......
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martedì 29 settembre 2015
sabato 24 gennaio 2015
Malattia e lavoro autonomo: Afrodite K e 24 ore di ordinaria battaglia
La vita di Afrodite K è decisamente particolare. Non è facile districarsi tra la gestione della propria salute, il procurarsi lavoro ed il realizzarlo, il portare avanti la battaglia in difesa dei lavoratori autonomi che si ammalano ed il conseguente rapporto con i media. Ne esce fuori un equilibrismo estremamente complicato per tenere in piedi la propria work-life-health balance. Ecco qua una fotografia di un giorno di ordinaria battaglia. Una fotografia molto seria, ma anche no. Giusto per non dimenticarsi che, in fondo, la vita è anche un grande gioco.
mercoledì 31 dicembre 2014
Oroscopo 2015 - Segno zodiacale: Partita Iva
Ecco qua il regalino di Afrodite K per i lavoratori autonomi. L'Oroscopo per il 2015 tutto dedicato al nuovo segno zodiacale "Partita Iva". Perchè sì, siamo tanti, siamo importanti, siamo una delle forze trainanti del mercato del lavoro, siamo il lavoro del futuro, e un segno a parte proprio ci voleva. Siccome Governo e Parlamento un ci considerano manco morti, almeno ci prendiamo 'sta soddisfazione. Fateci godè almeno nella speranza del futuro. Fosse la volta bona che alla fine ce la facciamo anche noi a mettelo nel culo a qualcuno visto che siamo un pò troppo abituati a sta dall'altra parte. Ecco qua il nostro Oroscopo....
mercoledì 24 dicembre 2014
Il Natale delle partite iva tra le tette di Afrodite K e la prostata di Mazinga Z
Nel bel mezzo del Natale e dopo la chicca della Legge di Stabilità, per una partita iva cosa c'è di meglio che festeggiare regalandosi o regalando uno di questi simpatici giocattoli? Perchè, ebbene sì, tanto per il Governo questo siamo, degli innocui e simpatici giocattolini con cui si può fare ciò che si vuole. Promettere, giurare e spergiurare, trastullarsi, iniziare un gioco, poi fermarsi perchè c'abbiamo ripensato, pentirsi, ripromettere di nuovo. Tanto chi se ne frega, giocattoli sono, mica vita delle persone, mica lavoratori che contribuiscono allo sviluppo del paese e che portano innovazione e creatività nel mercato del lavoro?. Dai sù, ruzza anche tu, torna bambino e spera solo che se sei Mazinga non ti si disintegri un circuito nella prostata o che non ti faccia cilecca la tetta razzo se sei Afrodite perchè in quel caso sono cazzi tuoi. Scatta la rottamazione! Ce lo ricorda anche la bloggastorie "…altolá falsitá fermati malvagitá su di voi avvoltoi c’è Mazinger…Quando tu soffrirai sotto la schiavitù su dal ciel piomberá Mazinger…Col cuore fermo nell’immenso vuoto va contro l’ignoto se lassù lo incontrerà, ama la veritá, gli oppressi difenderá per la tua libertà c'è Mazinger." La mitica sigla di Mazinga Z. Come si può dimenticare Colui che difendeva l’umanità dal male e dalle ingiustizie, che tutelava attraverso le sue battaglie i diritti di TUTTI. E si sa che dietro ogni grande eroe c'è sempre una grande figura femminile. E infatti, eccola Afrodite A, ve la ricordate? La robotta dalle tette-razzo dotata di raggio energetico curativo. Loro sì che erano due Giganti della Giustizia, altro che rane bollite! Come due splendidi lavoratori autonomi di nuova generazione sono tornati direttamente dagli anni '80 quà da noi e hanno trovato una vera e propria guerra. Ma i tempi son cambiati e le armi vanno aggiornate e rinnovate. C'abbiamo le Feste per spremerci le meningi e capire come cercare di non farsi fottere dal Dottor Inferno........
lunedì 15 dicembre 2014
Caro Babbo Natale: lettera di Afrodite K a nome delle partite iva
Anche per questo Natale 2014, Afrodite K scrive a Babbo Natale come fece l'anno scorso. Questa volta però lo fa con un anno di battaglia per i diritti dei lavoratori autonomi che si ammalano alle spalle, un insieme di informazioni ed esperienze raccolte, una consapevolezza rinnovata. Ed è decisamente moooolto più acida e nervosa.....
martedì 4 novembre 2014
Cancro al seno, ciste ovarica e reiki: Afrodite K diventa pulp
Allora, per non farmi mancare nulla, dopo il tumore al seno, ecco qua
che compare una bella ciste ovarica cicciotta di oltre 5 cm, di tipo emorragico a rischio di schianto improvviso con conseguenti rantolamenti e dolori atroci da correre al pronto soccorso con una bella peritonite e pronta per essere sezionata. Decisamente troppo pulp anche per una fan di Tarantino come Afrodite K.
lunedì 29 settembre 2014
Tetta vera e tetta finta: quando la mastectomia parla della vita
Da quando mi sono operata di cancro al seno ho notato un fenomeno curioso. Le persone che lo vengono a sapere tendono a focalizzare lo sguardo sulla tetta vera, la dx, credendo che sia quella la tetta operata, gli cade l'occhio proprio lì e ignorano l'altra, la sx, quella con la freccia nella foto. Strana dinamica direi, visto che invece è quest'ultima ad essere stata svuotata della sua ghiandola mammaria per poi subire la deliziosa procedura di posizionamento di una protesi/espansore semidefinitivo sotto il pettorale (felicissimo di essere stato scollato). Ma cerchiamo di capire il perchè di questa strana inversione tettifera.....
domenica 15 giugno 2014
Lavoratori autonomi, ci vogliono così: in lenta agonia
Guardando questa vignetta, ho pensato: ecco, a noi lavoratori autonomi ci vogliono proprio così. Non dobbiamo sprofondare, altrimenti alle istituzioni sparisce un bancomat preziosissimo per il prelievo fiscale. L'Inps fallirebbe senza di noi: perderebbero la principale fonte di prelievo a costo quasi zero perchè non soggetta a reali prestazioni e tutele in cambio (un vero affare).
Ma nemmeno fiorire.....
Ma nemmeno fiorire.....
sabato 26 aprile 2014
Tette in protesta
La malattia non guarda in faccia al tipo di contratto di lavoro e neppure al fatto che un lavoro tu ce l'abbia o meno: di fronte ad un tumore siamo tutti uguali.
1 donna su 8 nel corso della propria vita si ammala di cancro alla mammella e in Italia esistono 1 milione e 150mila donne lavoratrici autonome a tempo pieno (Istat 2013). Negli ultimi anni sono aumentati del 29% i tumori al seno nelle donne giovani sotto i 40anni (ancora in età lavorativa).
1 donna su 8 nel corso della propria vita si ammala di cancro alla mammella e in Italia esistono 1 milione e 150mila donne lavoratrici autonome a tempo pieno (Istat 2013). Negli ultimi anni sono aumentati del 29% i tumori al seno nelle donne giovani sotto i 40anni (ancora in età lavorativa).
Le discriminazioni e le ingiustizie che tante donne devono sopportare non sono più tollerabili. Le tette delle donne sono incazzate nere e tutto questo non lo accetteranno più!! Firma la Petizione
sabato 19 aprile 2014
Tette, tumori, reggiseni e..... figure di cacca
Mercoledì 16 aprile 2014. Conferenza stampa della Cisl a Roma. Afrodite K viene invitata a testimoniare la situazione dei lavoratori autonomi che si ammalano. Situazione importante, contesto formale. Giornalisti ovunque: radio, TV, giornali. In genere Afrodite K nella sua nuova condizione, il reggiseno in genere lo evita perchè dà un pò fastidio. Ma con la sua nuova tetta bionica che punta in alto a destra nella sua seconda piena e l'altra piccoletta rintanata in basso, in una condizione di evidente strabismo tettifero, aveva preferito non dare troppo nell'occhio ed indossare un bel reggiseno a fascia, imbottito. Pessima decisione.....
sabato 8 febbraio 2014
Maypo decide di parlare: lettera aperta al popolo delle P.Iva
Cari lavoratori autonomi, mi chiamo Maypo, sono al mondo da 3 anni, vivo nella maremma toscana e di mestiere faccio il gatto: mangio, dormo tantissimo, sesso niente perchè son castrato, per il resto del tempo sto appiccicato a mamma Daniela che da quando l'ho incontrata che avevo solo 2 mesi, dopo ho proprio svoltato. Ogni tanto mi ricordo che sono un felino e vado in esplorazione nella campagna intorno al podere dove sto, tanto per fare un pò di scena con me stesso e con gli altri, dopo però torno a casa perchè ho un'anima casalinga e poi la mamma è la mamma. Cosa c'entro io con i lavoratori autonomi, vi chiederete. C'entro eccome e vi spiego il perchè.....
sabato 4 gennaio 2014
Si può ridere del proprio tumore: anche sì
Un cancro non è affatto divertente, ma una cosa è sicura, chi un tumore ce l'ha ha un disperato bisogno di ridere. Di motivi per disperarsi e piangere ce ne sono a go go, quindi, spezzare un pò con qualche risata di gusto, male non fa. Sul Forum Dure come muri (ottimo, ve lo consiglio) c'è una raccolta che fa scompisciare dal ridere, composta di frasi che noi donne con tumore al seno ci siamo sentite dire. L'ho integrata con altre frasi raccolte. Robe terrificanti da un lato, ma proprio per questo talmente agghiaccianti da diventare buffe se guardate da un'angolazione neutra ed esterna. Ho deciso di sistemarle per permettere una lettura più veloce. A me hanno fatto ridere parecchio e spero possano alleggerire un pò l'umore a qualcuno.....e far riflettere chi invece questo problema non ce l'ha.
domenica 22 dicembre 2013
Caro Babbo Natale.....
anche se io il Natale non l'ho più festeggiato da quando ero bambina, siccome un tumore al seno determina una situazione decisamente eccezionale, a questo giro, faccio una piccola deroga alle mie abitudini ed al mio credo. Mi rivolgo a Lei, speranzosa in un suo orecchio compassionevole segnalandole un elenco di cose che farebbero la mia felicità. Oddio, felicità è una parola grossa, di questi tempi. Diciamo che mi accontenterei di sprazzi di serenità tra un problema e l'altro, almeno potrei riprendere un pò fiato.
giovedì 12 dicembre 2013
Tutti i consigli che devi ASSOLUTISSIMAMENTE seguire
Di fronte ad un tumore, si scatena il bombardamento dei consigli non richiesti che è decisamente fantastico. In realtà se da un lato tutte queste dritte essenziali sono pesanti, ridondanti e aumentano la confusione che già hai di tuo, dall'altro, date con autentico amore ed interesse per te, fanno anche tenerezza e ti fanno sentire amata. Ecco una HIT per sorridere un pò, che male non fa.....martedì 10 dicembre 2013
Come difendersi dalle frasi intelligenti: la legittima difesa per le donne operate al seno
Sin dalla fase della diagnosi, ti troverai a difenderti da tutta una serie di comportamenti, atteggiamenti e frasi che, a chi li agisce sembrano assolutamente innoqui, ma che per te possono essere letali. Prevenire è meglio che curare.Ecco gli attacchi che mi sono trovata a gestire io personalmente. Meno male che pratico Tai Chi Chuan da 12 anni e quindi ho fatto mio il principio dell'arte marziali "interna". Vuol dire che invece di prendere a calci chi si comporta da coglione, te lo fai scivolare di lato e continui ad occuparti delle cose veramente prioritarie. Ricordati che il cancro non dorme mai e che ti servi al meglio, sù di tono, positiva e focalizzata.
sabato 7 dicembre 2013
Quando i fumetti aiutano a sorridere: Alice nel mondo reale
Com’è la vita dopo il cancro? A sentire Isabel Franc, autrice insieme a Susanna Martin di Alice nel mondo reale, la vita dopo il cancro non è più la stessa… ma in fondo è quasi uguale.
Isabel ha scritto un diario a fumetti della propria esperienza, il proprio viaggio con un cancro al seno. Ed ha lasciato che a raccontarlo fosse Alice, la protagonista che le assomiglia ma non vive una storia proprio identica alla sua. Alice apre il racconto osservando: “Non sono nata nel Paese delle meraviglie. Anzi prima della catastrofe la mia vita era un caos piacevole, perfino divertente”. Così comincia questo racconto intimo e quotidiano, personale e dolcemente umoristico.
martedì 3 dicembre 2013
Lo start up del mio tumore al seno
A giugno 2013 mentre
prendo il sole al mare con le tette al vento noto qualcosa di strano (e poi dicono che il topless fa male, pensa te a volte la
vita). Non so
ancora che quella roba là appartiene all'elenco dei sintomi possibili di un tumore al
seno, ma quel capezzolo bizzarro, leggermente rientrante, non mi torna proprio, è pure bruttino. Inizio allora a palparmi ben benino e sento subito una biglia che essendo nella mia tetta e non nella sabbia per una bella partitina vacanziera, mi risulta un pò inquietante.
sabato 30 novembre 2013
Quando i fumetti aiutano a sorridere: Cancer Vixen
Si tratta di una storia a fumetti che narra la battaglia contro il tumore al seno di Marisa Acocella Marchetto. L’autrice, classe 1962, vive a New York e lavora come illustratrice per le riviste The New Yorker e Glamour. Durante una visita di routine nel maggio 2004, proprio quando a 43 anni si stava per sposare ed era al top della sua carriera professionale, l’artista scopre di avere un tumore al seno e il trattamento finirà undici mesi dopo. A ogni seduta di chemioterapia, l’autrice indossava solo scarpe iperfemminili e firmatissime e disegnava su un foglio le cellule tumorali come piccolissimi omini verdi che facevano linguacce e mostravano il dito medio.
giovedì 14 novembre 2013
La mia fantastica tetta bionica
Ogni volta che accenno alla mia mastectomia, un pò tutti (ma soprattutto gli uomini) mi guardano la tetta aspettandosi una bella fossa che si intravede dai vestiti. Invece non si vede proprio nulla, anzi, pare che non me la sia passata mai così bene, con un bel seno anche più prosperoso di quello che avevo.
Tutto frutto di alta tecnologia. Un bel reggiseno senza ferretti che copre a sinistra la tetta bionica ed a destra, grazie ad uno strategico calzino che fa da imbottitura (ormai sono in decrescita felice avanzata da anni ed i soldi ad una sanitaria per una protesi inutile non glieli lascio nemmeno morta) la tetta autentica.
La tetta bionica ha una personalità tutta sua profondamente diversa dall'altra. All'inizio aveva un diametro enorme stranissimo per cui era larga e schiacciata e dava una noia pazzesca spingendo sul fianco sinistro. Poi, quando me l'hanno gonfiata un paio di volte pompandola attraverso la valvolina che mi porto appresso, si è ridimensionata in ampiezza ed ha cominciato a svettare fiera in avanti. Ora quando entro in una stanza il primo che s'affaccia è il capezzolo sinistro. Tutte le prime esperienze se le fa lui.
Tutto frutto di alta tecnologia. Un bel reggiseno senza ferretti che copre a sinistra la tetta bionica ed a destra, grazie ad uno strategico calzino che fa da imbottitura (ormai sono in decrescita felice avanzata da anni ed i soldi ad una sanitaria per una protesi inutile non glieli lascio nemmeno morta) la tetta autentica.
La tetta bionica ha una personalità tutta sua profondamente diversa dall'altra. All'inizio aveva un diametro enorme stranissimo per cui era larga e schiacciata e dava una noia pazzesca spingendo sul fianco sinistro. Poi, quando me l'hanno gonfiata un paio di volte pompandola attraverso la valvolina che mi porto appresso, si è ridimensionata in ampiezza ed ha cominciato a svettare fiera in avanti. Ora quando entro in una stanza il primo che s'affaccia è il capezzolo sinistro. Tutte le prime esperienze se le fa lui.
lunedì 11 novembre 2013
La patonza di titanio
Ma se uno come Letta, dico Letta (ci siamo spiegati?), ha il coraggio di autoattribuirsi le palle d'acciaio...... io, Afrodite K, che sono donna (ed è già tutta una salita), lavoratrice autonoma, lotto quotidianamente contro un tumore, la cattiva sanità, l'incostituzionalità dello Stato e l'inefficienza dell'Inps,
l'insensibilità e l'ignoranza di certe persone e contemporaneamente mi
prendo cura di me stessa, di chi amo e mi sbatto per difendere i diritti
umani e civili anche degli altri cos'ho, la PATONZA DI TITANIO ???!Taci Letta, taci e fai cuccia.
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