Visualizzazione post con etichetta Complicazioni postoperatorie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Complicazioni postoperatorie. Mostra tutti i post

lunedì 17 agosto 2015

Punture di vespe, linfedema e.... Reiki

Questo ho deciso di raccontarlo perchè ritengo sia un episodio molto significativo da condividere sia con chi, come me, è stata operata di tumore al seno e si è giocata alcuni o tutti i linfonodi ascellari, ma anche con chi vuole prove tangibili delle incredibili proprietà di autoguarigione di cui siamo capaci come esseri umani. Si tratta dell'incontro ravvicinato che Afrodite K ha avuto nel suo orto con una vespa.

giovedì 5 giugno 2014

La solidarietà della comunità batte la giustizia dello Stato: che vergogna!

Una buona notizia. Lo sò, è una cosa piccola ma anche i piccoli segnali possono servire a non sentirsi abbandonati. Un fisioterapista specializzato in linfologia oncologica, comprendendo quanto sia più faticoso per una lavoratrice autonoma gestire un cancro al seno perchè è un libero professionista pure lui, si è offerto gratuitamente di dare una mano alle lavoratrici autonome in difficoltà che stanno combattendo anche con il linfedema post-mastectomia. Caro Stato, tu con le tue indennità di malattia inesistenti o ridicole per le partite iva, hai il permesso di vergognarti.

martedì 14 gennaio 2014

Linfedema: complicazione sottovalutata

Condivido queste informazioni che ritengo veramente molto importanti per ogni donna operata al seno, a maggior ragione se si tratta di una lavoratrice autonoma che è meno garantita nel "parare" i colpi di complicazioni postchirugiche. L'obiettivo non è fare terrorismo psicologico, però certe cose vanno sapute perchè se le sò, sono libera di calcolare il rischio che corro e decidere se ne vale o meno la pena. Diciamo così. Se siete tipe che preferiscono pensare al problema quando ormai c'è già e siete in grado (psicologicamente e materialmente) di accollarvi le relative conseguenze senza grossi problemi, non leggete questo post e passate ad altri. Se invece, come me, avete la necessità piuttosto pressante di rimanere decentemente performanti (fate un lavoro per il quale, se non funzionate bene, non mangiate) oppure siete sole e ogni problema aggiuntivo che insorge "affatica il vostro sistema" che già si regge su un delicato equilibrio, leggete eccome. Perchè dovete assolutamente prevenire questa cosa!

mercoledì 4 dicembre 2013

Fosse solo un problema di tette: il pericolo scapolo-omerale

Nell'arco delle mie disavventure post-chirurgiche ho fatto molte ricerche per capire se quello che stava succedendo a me era normale, raro o normale ma mal gestiro. Vera la terza. Quindi occhio, perchè dalle mie indagini emerge in modo nettissimo l'importanza di far diagnosticare  tempestivamente a chi ti sta intorno le possibili (e frequenti) complicazioni che possono intervenire alla scapola ed alla spalla.
Ecco alcune interessanti considerazioni in merito (fonte Ausl di Rimini: "Il percorso riabilitativo della donna operata per patologia mammaria")

giovedì 14 novembre 2013

Donne operate: occhio alla spalla!!

Non fate il mio errore, se sentite dolore rompete le scatole a tutti ed insistete nel farvi vedere da un fisioterapista, meglio se fisiatra (è lui che fa le diagnosi). Non aspettate, non sopportate anche se intorno a voi vi fanno intendere che è normale dopo una mastectomia. Io ora sono tutta tronca e chissà quanto mi ci vorrà a rimettermi in sesto.....
Questo è un ottimo articolo del 2011 dove la fisiatra Catherine Bellwald di Milano denuncia quanto siano sottovalutate le patologie della spalla nelle donne operate al seno e quanto sia importante diagnosticarle in tempo. La spalla dopo la mastectomia