Visualizzazione post con etichetta Progetti fotografici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Progetti fotografici. Mostra tutti i post

domenica 13 dicembre 2015

Cancro al seno, sesso e soldi: quando il fine giustifica i mezzi. O no...?

Oh che bel sollievo.... l'ennesima iniziativa di gran buon gusto: 12 modelle per 12 mesi, il calendario di "Lui" per la lotta contro il cancro al seno. C'avessimo mai a dimenticare che il cancro al seno fa "pretty&sexy" invece d'essere una malattia mortale ed un'epidemia in piena regola.

martedì 29 aprile 2014

Le cicatrici sono disdicevoli e fanno perdere gli amici su facebook

Argomento caldo, caldissimo in questo periodo. Il corpo femminile imperfetto che si mostra scatena fautori e detrattori. Afrodite K continua a informare e sensibilizzare sulla questione: scandalo se una donna operata al seno si mostra. Lo continua a fare fermamente convinta che la questione sia negli occhi di chi guarda e non nello stimolo in sè. Ergo.....interrogarsi su quali sono le proprie reazioni di fronte a certe immagini (donne, uomini, malate o meno, operate o meno) è un ottimo modo di conoscere meglio se stessi. La giovane australiana della foto, per esempio, porta avanti la sua battaglia contro il cancro ma viene insultata su Facebook e le sue foto segnalate al social network.

lunedì 31 marzo 2014

La bellezza dell'imperfezione: ma le tette strabiche al posto delle top model, no?

Il 3 dicembre 2013, Giornata internazionale delle persone disabili, Pro Infirmis ha lanciato l’iniziativa «Nessuno è perfetto. Avvicinatevi!» con l’intento di invitare a riflettere sull’accettazione delle persone con handicap. Sulla Bahnhofstrasse di Zurigo alcuni manichini con handicap hanno attirato l'attenzione degli sguardi stupiti dei passanti invitati a fermarsi e guardare. Il regista Alain Gsponer ha realizzato un cortometraggio sull'iniziativa. Mentre guardavo il video, riflettevo sulle donne operate al seno......

venerdì 21 marzo 2014

Progetto fotografico HER: la bellezza delle cicatri del corpo femminile

HER è un progetto fotografico che è nato mentre la madre di Isabella Borrelli lottava con il tumore al seno. Una donna bellissima, provava vergogna per la grande cicatrice che le segna il petto; rifiutando di indossare i vestiti che tanto amava. Il suo disagio con il proprio corpo non è, purtroppo, un'esperienza isolata. Migliaia di donne si vergognano del proprio corpo e tutte sono pronte a indicare "l'orrore" fatto carne. Anche quelle donne per le quali quella vergogna dovrebbe essere un vanto: il vanto di aver combattuto e aver vinto.

Progetto fotografico in start up: emozioni e tumore al seno

La giornalista e scrittrice Alina Rizzi ed il fotografo Stefano Schirato lavorano per diverse riviste femminili e hanno un progetto insieme: raccontare con testo e immagini la sofferenza delle donne operate al seno per tumore. Vuoi aiutarli?

giovedì 14 novembre 2013

The Scar Project - David Jay fotografa i corpi nudi delle donne operate al seno

Come si trasforma il corpo di una donna vittima del cancro al seno? Il fotografo di moda David Jay ha dato vita al progetto "The SCAR Project", in mostra a Houston (Texas) per tutto ottobre, il mese dedicato alla prevenzione. Un lavoro durato 6 anni durante i quali ha scattato fotografie a più di 100 donne, dai 18 ai 35 anni, affette da cancro al seno e provenienti da tutto il mondo. Il 10% di loro non ce l'ha fatta.
Il progetto fa parte di una campagna di prevenzione del cancro al seno dedicata soprattutto alle più giovani. Ma il messaggio più profondo è un messaggio d'umanità - afferma David Jay - Accettare ciò che la vita ci offre. Tutta la bellezza e la sofferenza, con grazia, coraggio, empatia, comprensione. In fin dei conti, The SCAR Project non si occupa solo di cancro al seno ma della condizione umana in sè. Le immagini vogliono trascendere la malattia, illuminare le cicatrici che ci uniscono"
Le foto sono molto crude, ma bellissime, guardale